Manca davvero pochissimo alla fine dell’anno. Questo è sempre un momento particolare, in cui ci si ferma a riflettere e si fa un po’ il bilancio di quello che è successo. Si pensa ai momenti belli e a quelli brutti, ma soprattutto si stila la lista dei buoni propositi per il prossimo anno. Nel 2017 vorrei…viaggiare di più, passare più tempo con gli amici e imparare qualcosa di nuovo. Sono solo esempi, ma sono sicura che le vostre liste assomigliano almeno un po’ a questa. Se c’è una cosa che davvero mi sono ripromessa a partire da gennaio, è che sarà un momento per spostare l’attenzione su di me. Spesso siamo talmente concentrati in quello che facciamo che ci dimentichiamo di darci dello spazio, di non aspettare la fine dell’anno per riflettere e mettere tutto in prospettiva. Basterebbero pochi minuti al giorno, e ho scoperto che la meditazione potrebbe essere quello che ci vuole con l’inizio del 2017, quindi la vorrei aggiungere alla lista dei buoni propositi. Che ne dite? Per essere pratici, abbiamo testato 5 app per provare la meditazione a casa, così da rendere ancora più immediata la creazione di questa nuova abitudine. Dedicatevi del tempo nel nuovo anno, non può fare che bene!

Rituals
Perfetta per chi vuole iniziare prendendosi solo 5 minuti, quest’app permette di scegliere tra tre guide (body, mind e moment) pensate per essere ascoltate ovunque. Vi serviranno soltanto un posto dove sedervi e un paio di cuffie. Se vi distraete, potete passare direttamente allo shopping e fare scorta dei vostri prodotti da bagno preferiti!

Calm
Sapete cos’è un white noise? Si tratta di un rumore di fondo – o rumore bianco, appunto – neutro, che non incide sulla capacità di pensare, anzi: in alcune situazioni permette di concentrarsi meglio su quello che stiamo facendo. Da questa filosofia è nato Calm, prima un sito e poi un’app, che contiene percorsi di meditazione di 7 giorni per accompagnarvi in un percorso di riflessione e scoperta. La feature da non perdere? Le storie per dormire, che raccontano alcuni dei posti più belli del mondo aiutandovi a fare sonni tranquilli.

Headspace
È una delle app preferite di Emma Watson, una raccomandazione che non è da tutti. Si comincia da Take10, il programma che insegna a prendersi 10 minuti per praticare la meditazione in un piccolo spazio della giornata. Da lì ci si può abbonare al servizio e selezionare il campo di applicazione che più ci interessa. Headspace aiuta a fare ordine nella mente su relazioni, lavoro, salute… E vi aiuta a restare motivati con dei simpaticissimi reminder!

Stop Breathe & Think
3 facili step quotidiani, una grafica accattivante e istruzioni semplicissime per accompagnarvi in un percorso di relax in pochi minuti. Quest’app è veramente addictive, dopo averla provata non saprete più stare senza!

H*nest Meditation
Per concludere, l’app da imbruttiti. Scherzi a parte, H*nest Meditation è affidarsi alla meditazione consapevoli del fatto che abbiamo comunque i piedi per terra, con percorsi di 2, 5, 10 o i 15 minuti del famosissimo video che ormai ha superato i 9 milioni di video su YouTube: «Just feel the f***ing nonsense float away».

Tagged in:

4 risposte a “5 app per provare la meditazione a casa”

altri commenti...

Parla con noi!