La prima volta che ho visto una cosa del genere ho pensato fosse una stregoneria. Mi è venuto in mente Topolino l’Apprendista Stregone (uno dei miei episodi preferiti in Fantasia), che tenta di destreggiarsi nel mondo magico e fallisce miseramente. Mettetevi nei miei panni: vi dicono “prova questo nuovo balsamo per capelli” e vi danno in mano una confezione che sembra mousse per i ricci. Ho provato a staccare l’etichetta con l’unghia per capire se fosse uno scherzo, ma era tutto stampato, non c’era scampo.

I chimici che lavorano nel campo della bellezza devono essere dei gran spiritosi, perché se ne stanno inventando una più del diavolo per far crollare ogni mia certezza in ambito beauty e lasciare tutti quanti a bocca aperta. Una non fa in tempo a impararsi a memoria i 10 step della perfetta beauty routine coreana, che deve rimettersi sui banchi di scuola per capire come hanno fatto quelli di Pantene a produrre un balsamo adatto a ogni tipo di capello che ha la consistenza di una mousse. Non fraintendetemi, queste novità mi piacciono tantissimo, solo che mi viene il dubbio di non capirci più nulla!

E il balsamo non bastava, Charlotte Tilbury ha deciso di fare una maschera in tessuto per il viso…secca. Sì, avete letto bene, non è come quelle tradizionali (e onestamente indossandola sembrerete un po’ Jason), ma voci di corridoio nel mondo delle beauty editor dicono sia favolosa. Io devo ancora metterla alla prova. Sempre a proposito di maschere, ormai ce n’è per tutti i gusti: da quelle in polvere a quelle che fanno le bolle mentre le indossate! Date un’occhiata alla gallery per scoprire altre stregonerie e affini, dallo shampoo secco in mousse di Ouai ai prodotti per lavare il viso che trasformano l’olio in sapone. Poi aggiungetevi al coro e ripetete con me… Che stregoneria è mai questa?

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Una risposta a “Il balsamo in versione mousse e la maschera secca, ovvero di quando il beauty ti fa crollare ogni certezza nella vita”

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