Sono nata nel 1990. Quest’informazione è fondamentale per farvi capire da che punto di vista vi sto per raccontare questa storia. Negli anni Novanta, non si vedeva l’ora che arrivassero i Duemila. Il nuovo millennio era atteso con un pizzico di trepidazione e di paura. In qualche modo sapevamo che il futuro era alle porte, ma nessuno sapeva cosa aspettarsi. O meglio, ci aspettavamo tutti delle cose incredibili che (SPOILER ALERT) non si sono verificate. Voi che leggete, ve li ricordate i film ambientati nel futuro degli anni Ottanta e Novanta? Erano il trionfo della fantascienza, e hanno creato non poche attese nei confronti del Duemila. Pellicole iper-celebrate come Ritorno al Futuro o Il V Elemento ci vedevano ad abitare case-modulo, guidare hover-board (qualche tentativo è stato fatto) e hovercraft, vestiti di tutine degne di un’astronauta e con la bellezza eterea che solo gli abitanti di un sistema solare avanzatissimo dotato di filtri UV possono avere.

Nel 2017 posso dirvi con certezza che abbiamo spostato quest’idea di futuro in un tempo ancora più remoto, perché è chiaro che non siamo ancora pronti. Non del tutto, almeno. In questo momento il mondo della bellezza vuole essere l’eccezione, e darsi uno slancio verso la visione futuristica che il cinema ci aveva prospettato. Siamo alla resa dei conti. In senso buono, s’intende. Vogliamo dimostrare al mondo che il futuro c’è e lo vogliamo adesso. Il viaggio di ispirazione in cui vi voglio accompagnare inizia allo show di Chanel: #ChanelGroundControl. “Can you hear us, Major Tom?” Il look beauty è lanciato nello spazio a centinaia di km orari, con finish metallico e linee grafiche iper-precise, degno di una super eroina venuta da un altro pianeta per salvare la Terra.

Oltre alla maison parigina, sono tantissimi i brand che rivendicano una bellezza che viene dallo spazio profondo. L’ultimo lancio di Path McGrath è un inno alle texture metalliche portate all’ennesima potenza, con la perfezione materica che solo la regina dei makeup artist riesce a garantire con ogni produzione. Ovunque ci giriamo c’è una festa di illuminanti olografici, e per quanto si inneggi agli unicorni per celebrare i colori fantastici, il primo pensiero va a E.T. e ai suoi amici provenienti da altre galassie. C’è addirittura un modo di sapere che profumo ha lo spazio profondo, e non stiamo scherzando: Fueguia ha sviluppato una fragranza di nome Équation che replica le molecole di pulviscolo che si depositano sulle tute degli astronauti. Spruzzarla è letteralmente come annusare la traccia olfattiva di un rientro in orbita. Siete pronti per il lancio? Date un’occhiata alla gallery per una sessione di shopping da un altro pianeta! 😉

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3 risposte a “Il futuro è arrivato, lo trovate nel beauty case”

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