Molte volte, soprattutto in questo periodo, sentiamo la nostra collega o la nostra amica esclamare: quest’anno un bel weekend a Napoli e poi a Capri non me lo toglie nessuno! Fin qui nessun problema ovviamente, ma molti dimenticano che nel Golfo di Napoli, oltre all’incantevole Capri, ci sono altre due isolette davvero molto belle che vale la pena visitare: si tratta di Ischia e di Procida. Per fare un bel tour di questo piccolo arcipelago avrete bisogno almeno di 4 giorni, per visitare le cose principali in tutta tranquillità. Preparate un cappello di paglia e occhiali da sole, la nave dal porto di Napoli sta per partire.

Capri, intramontabile eleganza
Sull’isola più glamour d’Europa abbiamo abbondantemente parlato l’anno scorso, indicandovi i posti più belli da visitare. Ma quest’anno invece abbiamo inserito alcuni posti nuovi da aggiungere alla lista. Prima di tutto (questo è un consiglio da local) non appena arrivati fatevi una passeggiata verso via Botteghe, in cui oltre a poter fare un po’ di shopping locale, sarete spettatori di scorci davvero incredibili, e dove incontrare un turista sarà davvero difficile. Dopo la passeggiata, andate a pranzare a Le Grottelle, un ristorante carinissimo ricavato da alcune grotte scavate nella roccia: mangerete al fresco sulla bellissima terrazza panoramica. A pochi metri dal ristorante non lasciatevi sfuggire la Grotta di Matermania, reperto di epoca romana che conserva ancora la struttura originaria. Infine, se potete, fermatevi a Capri anche per la notte e ammirate il tramonto più bello che c’è, ma non fate troppo tardi: il traghetto per Ischia parte all’alba!

Ischia, spiagge e terme di lusso
Con soli 30 minuti di aliscafo da Napoli arriverete a Ischia, l’isola del benessere e delle bellezze naturali. Questa destinazione è la preferita dai napoletani, che molto spesso in estate lasciano il casino della città e si rifugiano qui, dove i prezzi sono sicuramente più abbordabili rispetto a Capri. Quest’isola in particolare è piena di storia e reperti di grande importanza: dovete assolutamente visitare il meraviglioso Castello Aragonese, situato praticamente sul mare, bello come i castelli delle serie tv; subito dopo una visita al Borgo di Sant’Angelo, un villaggio di pescatori super tipico, in cui fare due chiacchiere con la gente del posto, vi aiuterà meglio a conoscere la zona. Per pranzo invece recatevi da Le Cantine Pietratorcia nella zona di Forio, a due passi dal porto. Menù di terra e di mare, ma non potete non assaggiare il piatto tipico dell’isola: coniglio alla ischitana!

È tempo adesso di un po’ di relax, e attraversando i magici paesaggi naturali di Barano, troverete la Sorgente di Nitrodi, uno stabilimento termale famoso per le sue qualità terapeutiche. Anche se a Ischia è facile trovare terme di alta qualità, quella di Barano è tra le nostre preferite. Altri posti che meritano la visita: il Monte Epomeo, Lacco Ameno, Casamicciola e Serrara Fontana, ognuno con la propria personalità. La sera andate a cena da Il Saturnino, dove il pesce quello pescato la mattina stessa.

Non è finita qui: Ischia è anche l’isola del buon vino, quindi per cena accompagnate i piatti con vino bianco Biancolella, e il vino rosso, Pere ‘e Palumno, due vini tipici ischitani. Il giorno dopo, prima di partire per Procida, godetevi le meravigliose spiagge ischitane: tre le nostre preferite ci sono la spiaggia di Maronti nella baia di Barano e la meravigliosa spiaggia di Citara.

Procida, natura incontaminata e posti esclusivi
Procida è senza se e senza ma l’isola meno conosciuta del Golfo di Napoli, e proprio per questo motivo la più esclusiva. Le cose che più di tutte vi colpiranno una volta che approderete sull’isola sono la natura incontaminata, e i tanti villaggi di pescatori che popolano le coste. Passiamo subito agli indirizzi che contano: visitate Marina di Chiaiolella con sosta a Punta Pizzaco, in cui le acque cristalline vi aspettano per un bel tuffo. Una volta che vi sarete asciugati per bene, è tempo di escursioni sulla terraferma e alla scoperta del centro storico. Si parte quindi dall’Abbazia di San Michele Arcangelo con tappa al Belvedere dei Cannoni, dove si può ammirare dall’alto la location del film “il Postino” di Massimo Troisi (ve lo ricordate?). Andate poi a La Conchiglia per un pranzo indimenticabile praticamente sulla spiaggia: questo luogo infatti è raggiungibile via mare o attraverso la scalinata di 182 gradini che vi porta direttamente alla conca dove c’è solo questo ristorante. E visto che a Procida c’è una coltivazione di limoni tra le più floride della regione, assaggiate la granita più buona dell’isola da La Graziella, baracchino storico. Chi non conosce Procida non può capire, ma chi la conosce difficilmente la tradisce!

7 risposte a “Tour delle isole del Golfo di Napoli: gli indirizzi giusti per Capri, Ischia e Procida”

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