TheBlondeSalad-54783-copia

“You’ve seen who we are and what Millennium Promise did for us, now show it to the entire world”: this is one of the first sentences that I, the other bloggers and journalists heard from the headmistress of one of the schools we visited.
My diary of this unbelievable journey starts like this, with the photos we took at the first school we were taken to, in Ruhira.
Since Millennium Promise (whose Tommy Hilfiger is one of the biggest donators) started its mission here the number of students increased a lot, reaching the number of 246 boys and 349 girls, only in this school.
Thanks to the introduction of electricity, not available in most of the houses, now students can stay at school until late to read or finish their homework, and they also have a computer room that they can use to discover everything outside their community.
Houses for teachers were created near the school, so teachers don’t have to walk 20 km a day to reach classes as they used to, and this means a better preparation for both students and teachers.
A balanced daily meal is guaranteed for all the students, and the meal is cooked at school with ingredients from the school garden or from the animals of the institute.
Thanks to this development the percentage of school drop-off was cut by half.
I have a lot of different stories about my time here, but these photos (all shot by Richi while I was filming) represent my real first contact with this fantastic people, and I couldn’t start my travel diary in any other way…

“Avete visto chi siamo e quello che Millennium Promise ha fatto per noi, ora fatelo vedere al mondo intero”: questa è una delle prime frasi che io, gli altri blogger e giornalisti abbiamo sentito pronunciare dalla preside di una delle scuole che abbiamo visitato.
Il mio diario di questo viaggio indescrivibile inizia cosi, con le foto scattate nella prima scuola in cui siamo stati portati, a Ruhira.
Da quando Millennium Promise (di cui Tommy Hilfiger è uno dei principali donatori) ha cominciato il suo percorso qui il numero di alunni è cresciuto notevolmente, raggiungendo i 246 bambini e 349 bambine solo in questa scuola.
Grazie all’introduzione dell’elettricità, non presente nella maggior parte delle abitazioni, ora gli alunni possono stare a scuola fino a tardi per leggere o finire i compiti, e sono attrezzati di un’aula con computer per scoprire la realtà fuori dalla loro comunità.
Sono state create abitazioni vicine alla scuola per gli insegnanti, che prima erano abituati a camminare 20 km al giorno per poter arrivare a lezione, con conseguente miglior prestazione per alunni e maestri.
E’ inoltre garantito un pasto equilibrato quotidiano per tutti gli studenti, cucinato proprio a scuola con ingredienti coltivati nell’orto o derivati direttamente dagli animali dell’istituto.
Grazie a questi miglioramenti la percentuale degli abbandoni della scuola primaria è stata dimezzata.
Ho decine di storie diverse da raccontarvi di questi giorni che sto passando qui, ma queste foto (tutte scattate da Richi mentre io filmavo) rappresentano il mio primo vero contatto con questo popolo fantastico, e non potevo iniziare questo diario di viaggio in altro modo…

TheBlondeSalad-54730-copia
TheBlondeSalad-54716-copia
TheBlondeSalad-54818-copia
TheBlondeSalad-54821-copia
TheBlondeSalad-54754-copia
TheBlondeSalad-54841-copia
TheBlondeSalad-54845-copia
TheBlondeSalad-54717-copia
TheBlondeSalad-54734-copia
TheBlondeSalad-54810-copia
TheBlondeSalad-54846-copia
TheBlondeSalad-54857-copia
TheBlondeSalad-54861-copia
TheBlondeSalad-54727-copia
TheBlondeSalad-54774-copia
TheBlondeSalad-54784-copia
TheBlondeSalad-54794-copia
TheBlondeSalad-54824-copia
DSC_0266-copia
TheBlondeSalad-54743-copia
TheBlondeSalad-54769-copia
TheBlondeSalad-54847-copia
TheBlondeSalad-54848-copia
TheBlondeSalad-54863-copia
TheBlondeSalad-54871-copia
TheBlondeSalad-54870-copia
TheBlondeSalad-54872-copia
TheBlondeSalad-54873-copia
TheBlondeSalad-54878-copia
TheBlondeSalad-54879-copia
TheBlondeSalad-54887-copia
TheBlondeSalad-54893-copia
TheBlondeSalad-54896-copia

Ruhira, Uganda, 5th June 2012

 

278 Responses to “Uganda diary: the first school”

  • I was listening to Put Your Records On by Corinne Bailey Rae when I was reading your post and I had tears in my eyes! It's such a happy song for me and with these happy photos it was really nice 🙂

    Reply to TerezkaR
  • bellisime imagine. Prima volta che scrivo, è veramente una sperienza unica. Auguri!
    un bacio dalla Spagna (scusa il mio italiano)

    Reply to Alicia Villar
  • amazing photos Chiara! all those small beauties 🙂
    the happiness in their eyes, i can look through these photos the whole afternoon, they are just amazing!
    can´t wait for more!?

    Reply to Laura.

    trovo interessante questo viaggio che hai fatto
    tuttavia trovo altresì deprimente il livello medio dei tuoi followers, lo dico in sincerità
    gente che commenta solo per ricevere qualche click sul sul blog..va beh ma come si fa? sembrano commenti buttati lì in automatico o banalità scritte tanto per condire lo spam..
    mi dispiace poi per loro ma io credo che se tu hai avuto successo è stato merito di tanti fattori combinati insieme e sarebbe ora di capire questa cosa, non è il blog a fare una persona speciale, ma la persona speciale a rendere tale anche un blog
    detto ciò credo che comunque coinvolgere i fashion blogger in questa cosa non sia stata una grande mossa
    a parte che concretamente non ho proprio capito come fare per contribuire o aiutare queste persone..se si può fare, altrimenti boh, bella iniziativa ma allora perchè spendere dei soldi per ospitarvi?
    non so non capisco davvero
    io resto dell'idea che comunque, indipendentemente da tutto, il blog fosse migliore quando veniva gestito in modo più spontaneo, carino anche il party di compleanno ma la spontaneità dov'era? non posso pensare che ormai lo gestiate in modo tale da attirare soltanto un certo tipo di pubblico diciamo con un eufemismo..meno fortunato..

    Reply to Anonymous

    non sei mai stata cosi bella!!!La bellezza che viene dalla luce interiore e che non ha eguali ma che sopratutto non ha bisogno di accessori firmati!!!!

    Reply to Raffaella
more comments...

Talk to us!