Lo show dell’half time di ieri non è stato solo uno dei momenti musicali più attesi dell’anno, ma una vera presa di posizione culturale. Bad Bunny ha trasformato il palco in un territorio personale, riconoscibile, vivo, riuscendo nell’impresa non scontata di parlare a un pubblico globale senza smussare la propria identità.
La performance è scivolata con naturalezza tra energia pura e controllo assoluto. I brani si sono susseguiti senza cali di tensione, sostenuti da una regia che ha preferito l’impatto emotivo alla sovrastruttura. Le immagini non cercavano l’effetto wow a ogni costo, ma costruivano un’atmosfera magnetica, lasciando che fosse la presenza di Bad Bunny a guidare tutto.
I guest sono entrati in scena come estensioni del racconto e non come semplici sorprese da copertina. Le apparizioni di Ricky Martin e Lady Gaga hanno aggiunto intensità e memoria pop, mentre figure come Karol G, Cardi B, Pedro Pascal, Jessica Alba e Alix Earle hanno rafforzato l’idea di una comunità culturale ampia, trasversale, contemporanea. Ognuno è passato sul palco con misura, senza rubare spazio, contribuendo a un equilibrio raro per un evento di queste dimensioni.
Anche il look ha fatto la sua parte nel racconto. La scelta di un outfit custom firmato Zara è stata letta da molti come un gesto consapevole, quasi politico. In un contesto dominato dal lusso e dall’archivio d’alta moda, optare per un marchio globale e accessibile ha ribadito che oggi il potere simbolico non risiede nell’esclusività, ma nella capacità di rendere un messaggio immediatamente condivisibile.
Sotto la superficie, lo show ha lasciato emergere temi più profondi: identità, visibilità, appartenenza. Tutto senza spiegazioni didascaliche, ma attraverso ritmo, immagini e presenza scenica. Bad Bunny non ha cercato l’unanimità, e proprio per questo l’ha ottenuta.
Un half time show che non si limita a intrattenere, ma resta addosso. Di quelli che, a distanza di tempo, non si ricordano solo per le canzoni, ma per l’impressione netta di aver assistito a qualcosa di irripetibile.


