TheBlondeSalad-55036-copiaI came back home: yesterday, after landing at 10 am at Linate I started to suffer from Mal D’Afrique.
The week I spent in Uganda was so emotional and unbelievable: It gave me peace and energy to create and to see some real results.
All the people I met were happy and full of dignity, aware of their problems and with the wish to end some of these dramatic situations.
I’ve always thought that one of my duties would have been to give some strenght to these people, but I was the one getting so much pragmatism from them. I only had to learn from them.
We all hear about Africa and we all have a different idea of that reality if we haven’t seen it with our eyes: money is not enough by itself, a change of habits in their society is needed. This is the goal of Millennium Promise: to let these people be self-sufficient in the years, not only giving them food and material items, but teaching them how they can provide them by their own.
The first photo of this post is about life: those are two twin brothers who were one day old, shot at Ruhira health centre, created thanks to this project.
This is only part of the photographic reportage Richi and I created during these years and this time is about photos taken the first two days in Africa, Monday and Tuesday.
After landing in Entebbe and sleeping one night in Kampala, on Monday morning we started the 5 hours jeep trip towards Mbarara, near Ruhira village. The only stop during the drive was the equator line and Millenium Villages Projects office, where bloggers and journalists were given the first “lesson” about all the changes which took place from 2006 until now. Changes we could see with our eyes from the following day: after visiting Nyakamuri school we were welcomed at a local farm where we saw the new way of breeding sheeps and cows and cultivating.
We then were brought to see the new electric system and hydric system: before a couple of years ago It was phantasy to think about having electricity or water at home.
After lunch Josè and I offered to talk on air at the small radio station, expressing ideas about the place and people, and then we were brought to Kabuyanda innovation centre where we had a chance to buy handmade bracelets and necklaces made by Ruhira women whose earnings directly go to this project (finally shopping was for a good cause)
But the places which touched me the most were the two Health Centres: Ruhira smallest one and Kabuyanda biggest one. Two places that made lots of new births possible (before their creations kids were born in the houses with a lot of complications) and the prevention and care of dangerous diseases like malaria and Aids.
If you want to make donations or share news about Millenium Promise you can do it through this link: It’s time to change things.

Sono tornata a casa: ieri, dopo essere atterrata alle 10 del mattino a Linate il mal d’Africa ha naturalmente cominciato il suo corso. La settimana che ho passato in Uganda è stata emozionante ed indescrivibile: mi ha donato pace, tranquillità e voglia di fare, di creare e voglia di vedere dei risultati concreti.
Tutte le persone che ho incontrato erano felici e dignitose, conscie dei propri problemi e piene di voglia di mettere fine a tante situazioni ancora drammatiche.
Ho sempre pensato che uno dei miei compiti sarebbe stato quello di dare un po’ di energia a questo popolo, eppure sono stati proprio loro ad inebriarmi di positività. Io mi sono limitata ad imparare dai loro insegnamenti.
Tutti sentiamo parlare dell’Africa e tutti ne abbiamo una visione diversa dalla realtà se non l’abbiamo vissuta in prima persona: non basta denaro per migliorare la situazione, ci vuole un cambiamento interno nelle abitudini e nella società. E’ questo lo scopo di Millennium Promise: rendere questi popoli autosufficienti negli anni, dando loro non solo beni materiali e cibo, ma insegnando loro come poterseli procurare in futuro.
La prima foto del post rappresenta la vita, fine ultimo di Millennium Promise: si tratta di due gemelli di un giorno, fotografati all’Health Centre di Ruhira, costruito proprio grazie a questo progetto.
Questa è solo parte del reportage fotografico che io e Richi abbiamo creato in questi giorni, si tratta delle foto di lunedi e martedi, primo e secondo giorno passato in Uganda.
Dopo essere atterrati ad Entebbe e dopo aver soggiornato domenica notte a Kampala, lunedi abbiamo iniziato il nostro viaggio di 5 ore in Jeep verso Mbarara, località vicino al villaggio di Ruhira. Unico stop del percorso è stato l’equatore e gli uffici di Millenium Villages Project, dove noi blogger e giornalisti abbiamo ricevuto la prima “lezione” su tutti i cambiamenti che ci sono stati dal 2006 ad oggi. Cambiamenti che abbiamo potuto vedere in prima persona e toccare con mano dal giorno dopo: dopo aver visitato la scuola di Nyakamuri siamo stati accolti da una delle fattorie della zona, dove abbiamo assistito ai lavori agricoli ed alle nuove tecniche per allevare capre e mucche.
Siamo poi stati portati a vedere il nuovo sistema elettrico ed il nuovo sistema idrico: fino a un paio di anni fa pensare di avere elettricità a casa o acqua potabile era solo una fantasia.
Dopo pranzo io e Josè siamo ci siamo offerti di intervenire in diretta alla piccola radio locale, parlando delle nostre prime impressioni sul luogo e sulla popolazione, e siamo stati poi portati all’innovation centre di Kabuyanda dove abbiamo potuto comprare bracciali e collane realizzati dalle donne di Ruhira, il cui ricavato va interamente a favore del progetto di sviluppo ed indipendenza (finalmente fare shopping era per una buona causa).
Ma i luoghi che più mi hanno colpita ed entusiasmata sono stati i due Health Centre: quello più piccolo di Ruhira e quello di dimensioni maggiori di Kabuyanda. Due realtà che hanno favorito la nascita di migliaia di bambini (che prima venivano partoriti in casa ed erano esposti a molteplici possibili complicazioni) e la prevenzione e la cura di malattie putroppo molto frequenti quali malaria e Aids.
Spero che queste immagini possano darvi una visione maggiore di quello che ho passato, c’è ancora moltissimo da mostrarvi e raccontarvi.
Se volete fare donazioni o condividere notizie su Millennium Promise potete farlo tramite questo link: è ora di cambiare le cose.

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Ruhira, Uganda, 4th and 5th June 2012

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