Do , Lifestyle - February 13, 2017

La generazione Instagram che si innamora dell’arte: Affordable Art Fair 2017

Accanto alle maggiori fiere d’arte moderna e contemporanea divenute appuntamenti aperti a un ampio pubblico di art lovers e curiosi e non più di esclusivo appannaggio di collezionisti, si posiziona da diversi anni l’Affordable Art Fair, una manifestazione che ha l’obiettivo di rendere l’acquisto delle opere più accessibile a tutti. Un progetto nato nel 1999 da Will Ramsay, che quando diede vita alla prima fiera a Londra scelse un approccio divertente e friendly, con piccole rivoluzioni come l’introduzione del tetto di prezzo e l’obbligo di inserirlo nelle didascalie delle opere esposte, per dimostrare che non è necessario essere un esperto o un milionario per apprezzare e acquistare un’opera. In questo modo si colmava il gap esistente tra la curiosità crescente del pubblico per l’arte contemporanea e l’atteggiamento di chiusura che a volte questo mondo presenta.
Come le limited edition nella moda infatti, design e modernariato sono diventati nell’ultimo decennio tra gli oggetti più desiderabili dalla generazione di instagram, che si lancia in piccoli investimenti per acquistare dipinti, illustrazioni, fotografie e sculture.

La formula di Affordable Art Fair è semplice e unica: un ambiente rilassato e stimolante dove si può trovare un’ampia varietà di lavori di artisti emergenti e più affermati. Affordable quindi non solo economicamente (con opere che non superano i 6.000 euro) ma anche psicologicamente grazie all’un approccio easy al collezionismo. Fall in love? No. Fall in art: innamorarsi dell’arte. Questo è stato il claim dell’edizione milanese 2017 che ha coinvolto 85 gallerie internazionali all’interno delle sale di Superstudiopiù. Si rinnova l’attenzione all’illustrazione con maestri come Massimo Giacon e alla street art con le installazione di Urbansolid, Paco, NOBA e YuX, non manca il colore del pop made in japan con Tomoko Nagao e la fotografia acquisisce un ruolo sempre più di spicco nella scelta dell’home decoration con composizioni ad hoc di intere pareti e supporti innovativi. Inoltre la fiera ha riservato una particolare attenzione alle produzioni degli autori giovani ed emergenti con la sezione Young Talents, raccolte nella mostra “Quando, quando, quando”: opere che indagano il senso del tempo attuale e la diversificazione di esperienze percettive che si traducono poi in un’opera filtrata dallo schermo di un computer, smartphone, televisore, ma anche dalla tela di un quadro, la carta di una foto, la materia di una scultura.















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