Lifestyle - November 3, 2022

Anne Hathaway lancia una proposta per Il Diavolo veste Prada 2

Non importa quante volte l’abbiamo effettivamente visto, Il Diavolo veste Prada rimane uno di quei film che vedremo una volta ancora. La pellicola del 2006 diretta da David Frankel è stato il vero successo Anne Hathaway (l’Oscar è arrivato per Les Miserables nel 2012) ma nonostante questo l’attrice non si dice molto convinta di tornare per un eventuale sequel. Durante un’intervista a The View, alla Hathaway è stato chiesto cosa pensasse di un eventuale “Il Diavolo veste Prada 2” e la risposta è stata “Allettante da realizzare, ma anche probabilmente non possibile, considerando quanto la stampa e il mondo dell’editoria siano cambiati dall’uscita del film originale nel 2006”. Anne Hathaway ha anche aggiunto: “Non so se sia possibile, penso solo che quel film fosse in un’epoca diversa. Ora tutto è diventato così digitale e quel film era incentrato sul concetto di produzione di un oggetto fisico. Ora è molto diverso”.

 







 

“È allettante pensare che Andy (Hathaway) ed Emily (Emily Blunt) debbano portare il caffè a Miranda (Meryl Streep), che si trova da qualche parte in Europa e che poi, lungo la strada, vadano a prendere Stanley Tucci in Italia, che si trova in un ristorante. È allettante, ma non credo che succederà. Potrebbero rilanciarlo con un remake e trovare nuove persone e farlo”.

Il Diavolo veste Prada ha guadagnato 326 milioni di dollari in tutto il mondo e ha fatto ottenere alla Streep, l’iconica Miranda Priestley, una nomination all’Oscar come miglior attrice. Proprio recentemente la Hathaway era tornata a parlare del film originale ma per spegnere il dibattito nato sul fatto che Nate, il fidanzato di Andy interpretato da Adrian Grenier, fosse il vero cattivo del film. “No, mi dispiace, non è così”, ha detto la Hathaway a Watch What Happens Live “Penso che entrambi fossero molto giovani e stessero capendo le cose, e lui si è comportato come un monello, ma anche io mi sono comportata come una monella a vent’anni e spero di esserne uscita e penso che sia quello che facciamo tutti. Non vorrei essere definito dal mio momento peggiore a vent’anni, certamente, quindi non considero Nate un cattivo in realtà”.

 

 

Top 5
The Attico: ecco svelata la collezione Neapolis
The Attico, il brand italiano fondato da Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini, ha recentemente svelato la sua attesissima collezione Fall […]
Becoming Karl Lagerfeld: ecco perché guardare la serie dedicata al designer
Karl Lagerfeld, il visionario designer e Kaiser del fashion system, è scomparso nel 2019 – dopo aver scritto ben quattro […]
Aspettando Jacquemus a Capri: i best look delle migliori collezioni
L’evento è programmato per oggi, 10 giugno, a Casa Malaparte, la villa modernista italiana che appare nel film “Il disprezzo” […]
Le migliori mini gonne per la Primavera/Estate 2024
  Con l’arrivo della Primavera/Estate 2024, un’icona del fashion system fa (così come ogni anno) il suo trionfale ritorno: la […]
Virginie Viard lascia la direzione creativa di Chanel
  Il mondo della moda si prepara a raccontare un nuovo capitolo, con l’annuncio dell’addio di Virginie Viard da Chanel. […]
Non ci sono contenuti in archivio da mostrare