Jacob Elordi è stato scelto come nuovo ambassador di Chanel per la fragranza Bleu de Chanel, segnando un passaggio interessante nella narrazione visiva e simbolica del brand.
Negli anni, Bleu de Chanel ha costruito un immaginario molto preciso: una mascolinità elegante, indipendente, a tratti enigmatica. Con Elordi, questo racconto evolve. L’attore australiano, diventato noto al grande pubblico grazie a Euphoria e consolidato come uno dei volti più rilevanti della sua generazione, incarna una presenza diversa, meno costruita, più istintiva.
La scelta di Chanel non è casuale. Elordi rappresenta un nuovo equilibrio tra classicità e vulnerabilità, tra estetica e autenticità. Non è l’uomo che deve dimostrare qualcosa, ma quello che semplicemente esiste, con una sicurezza che passa più dai silenzi che dalle dichiarazioni.
Questo shift riflette anche un cambiamento più ampio nel modo in cui i brand del lusso stanno ridefinendo il concetto di mascolinità. Sempre meno legato a codici rigidi e performativi, sempre più vicino a una dimensione emotiva e personale.
La campagna, che si inserisce nella lunga tradizione visiva di Chanel fatta di bianco e nero, contrasti netti e storytelling cinematografico, punta proprio su questo: uno sguardo che non cerca consenso, ma identità.